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Imposte da pagare per acquisto prima casa

Quando si acquista una casa, a seconda che il venditore sia un privato o un soggetto IVA (es. costruttore), bisogna versare le imposte di registro (IVA soggetti con partita IVA) e le imposte ipotecarie e catastali.
Se non siamo un soggetto IVA le imposte da pagare sono:
• Imposta di registro, 7%;
• Imposta ipotecaria, 2%;
• Imposta catastale, 1%.

Se il venditore è un soggetto IVA che opera nel settore dell’edilizia, chi compra un immobile non di lusso, dovrà pagare:
• IVA al 10%;
• Imposta di registro in misura fissa € 168,00;
• imposta ipotecaria in misura fissa € 168,00;
• imposta catastale in misura fissa € 168,00.

L’imposta proporzionale di registro si applica sul valore dell’immobile dichiarato nell’atto e viene versata insieme all’imposta ipotecaria e catastale dal notaio al momento della registrazione.
Se si è indicato un valore inferiore a quello effettivamente determinato su base catastale dall’ufficio, lo stesso potrà provvedere alla rettifica ed intimare il contribuente a versare la differenza comprensiva di sanzioni e interessi.
Il valore catastale si determina moltiplicando la rendita catastale aggiornata ai seguenti coefficienti:
• 110, per prima casa;
• 120, per i fabbricati appartenenti ai gruppi A, B, C (escluse le categorie A/10, C/1) e D;
• 60, per i fabbricati della categorie A/10 (uffici e studi privati);
• 40,8, per i fabbricati delle categorie C/1 (negozi e botteghe) ed E

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