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Le diverse tipologie di coperture: vantaggi e caratteristiche

Le immagini sono tutte di proprietà di Sandrini Metalli

Le coperture sono l’ultimo strato di rivestimento di un edificio, a contatto con il solaio e con l’esterno. La loro funzione è principalmente quella di proteggere l’edificio e regolare i flussi energetici tra l’interno e l’esterno della costruzione. Hanno anche un compito strutturale e architettonico, in quanto possono connotare in modo radicale l’aspetto estetico e funzionale di un edificio.

Le coperture sono classificate in base alla loro forma geometrica e si dividono in:

  • Coperture a falde inclinate – ad una falda, a due falde, a padiglione;
  • Coperture piane;
  • Coperture curve.

A loro volta le coperture piane sono divise in:

  • Non praticabili: servono solo per ricoprire l’edificio e non sono agibili se non per interventi di manutenzione.
  • Praticabili: è previsto che vi si possa camminare e sostare. Sono quindi progettate e realizzate con materiali adatti a sostenere le attività umane, oltre ad essere più isolanti rispetto a quelle non calpestabili.
  • Tetto verde: sono una tipologia di copertura in cui alla struttura del tetto viene sovrapposto uno strato di terra ricoperto di erba.
  • Carrabili: sono coperture particolarmente robuste e resistenti, poiché devono supportare il peso di veicoli in movimento.

A seconda del contesto di utilizzo, quindi, occorre scegliere il materiale e la tipologia di copertura più adatta. Vediamo le principali.

Coperture continue e discontinue

È possibile individuare principalmente due tipologie di copertura: continua e discontinua. Nelle coperture continuegli elementi che compongono il manto coprono senza interruzioni la distanza tra colmo e gronda, assicurando una completa impermeabilizzazione.

Le coperture discontinue, invece, presentano una struttura diversa e richiedono pendenze superiori ai 7 gradi. In questa categoria rientrano i sistemi di copertura caratterizzati da coppi, pannelli coibentati e lamiere grecate.

Coperture in lamiera

Adatte a tetti con pendenza superiore al 7%, le coperture in lamiera grecata sono versatili, leggere e di facile installazione sia su edifici industriali come capannoni e stabilimenti produttivi, sia su edifici residenziali. In quest’ultimo ambito, la lamiera grecata sta prendendo sempre più piede: abbiamo chiesto a Sandrini Metalli, produttore di lamiere grecate per coperture, quali siano i principali vantaggi di questo tipo di soluzione:

  • Leggerezza – rispetto ad altre soluzioni per tetti e coperture, le lamiere grecate garantiscono maggiore leggerezza, perché realizzate partendo da sottili coils di metallo che, una volta profilati, mantengono la loro naturale resistenza garantendo al contempo estrema leggerezza.
  • Impermeabilità – le coperture in lamiera grecata, grazie alle qualità intrinseche del materiale, sono resistenti agli sbalzi termici, alle basse temperature e sono completamente impermeabili all’acqua.
  • Resistenza alle sollecitazioni – una copertura in lamiera grecata resiste bene alle sollecitazioni meccaniche e ha bisogno di poca manutenzione.
  • Facilità di posa – grazie alla leggerezza del materiale, le coperture in lamiera sono facili da installare e non gravano sulla struttura dell’edificio.
  • Prezzo competitivo – il costo delle lamiere grecate per coperture è di molto inferiore a quello di altre tipologie di tetto.
  • Effetto estetico – le lamiere grecate offrono la possibilità di abbellire il proprio tetto con una soluzione funzionale e moderna e grazie all’ampia possibilità di personalizzazione conferiscono unicità ad ogni copertura.

 Coperture curve in lamiera

Le lastre metalliche sono adatte anche alla realizzazione di coperture curve: grazie alle proprietà del materiale, infatti, è possibile eseguire diverse lavorazioni di curvatura, per adattare le lamiere a molteplici destinazioni d’uso. Ad esempio, è possibile realizzare lastre curve regolari o irregolari, a raggio fisso o variabile, oppure con piega a shed. Alcune tipologie di lastra, in base a fattori quali il materiale da cui è composta, lo spessore e la lunghezza, possono inoltre essere curvate senza nessuna lavorazione meccanica, attraverso un processo denominato autocentina.

Coperture in laterizio

Principalmente utilizzata per gli edifici residenziali, la copertura a coppi dona al tetto la classica colorazione rosso terracotta, ma può essere anche realizzata con tegole scure. I coppi hanno una forma conica, mentre le tegole esistono in diverse varianti di base generalmente trapezoidale. I prodotti in laterizio hanno una posa particolare che rende il tetto più resistente, tuttavia, a causa del materiale con cui sono realizzati, tendono ad assorbire umidità e a rovinarsi nel tempo.

Coperture in cemento

Le coperture in cemento sono poco diffuse e vengono scelte in genere  per la realizzazione di tetti carrabili. Hanno un costo abbordabile e una posa relativamente semplice, ma risultano poco attraenti e isolano poco. Inoltre, sono molto pesanti e resistono poco agli sbalzi di temperatura: per questo hanno bisogno di molta manutenzione.

Coperture in guaine bituminose e sintetiche

Le coperture in guaine bituminose e sintetiche sono leggere ed estremamente impermeabili. La pecca di questi materiali sta però nella poca resistenza alle sollecitazioni meccaniche e nell’estetica. Un tetto in guaine bituminose o sintetiche non ha una resa architettonica di grande impatto, e richiede inoltre frequenti manutenzioni per mantenerne l’integrità nel tempo.

Coperture continue in lamiera: una scelta possibile

Vogliamo dedicare una menzione speciale alle coperture continue in lamiera, oggi possibile grazie all’innovazione tecnologica. Le lastre metalliche per coperture continue, come quelle che compongono il sistemaSANDfuture di Sandrini Metalli, si distinguono per semplicità di posa, elasticità e resistenza. Inoltre, possono essere personalizzate in una moltitudine di materiali, colori e finiture, consentendo così di spaziare tra un ampio ventaglio di possibilità stilistiche. Uniscono la funzionalità della lamiera con un’estetica di qualità, donando all’edificio estrema resistenza e consentendo di risparmiare in maniera radicale sui costi e i tempi di posa.

 

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