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La sfida futura per il settore edilizio: la bioedilizia

Progettare e costruire gli secondo criteri sostenibili coniugando innovazione tecnologica e : è la .  

Cresce, infatti, l’interesse verso i prodotti ”green” legati all’edilizia e si va prendendo coscienza sempre più della necessità di costruire secondo i nuovi criteri della , seguendo una nuova concezione dove la parola d’ordine è sostenibilità sia nella progettazione sia nella costruzione degli .

Ma l’Italia è pronta a raccogliere questa sfida?

Andrea Sisti, presidente del Consiglio dell’ordine nazionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali (Conaf), ribadisce la necessità di riconsiderare il contesto in cui vengono realizzate le opere e di progettare conoscendo il luogo dove si va a costruire.

”Un passaggio fondamentale – chiarisce Sisti – visto che fino ad oggi non si è tenuto conto della qualità del vivere. Quando si urbanizza un’area a livello di piani regolatori non si tiene conto dell’orientamento dell’edificio, dei venti prevalenti o della giacitura dei terreni e si costruisce in ambiti dove, ad esempio, non si vede mai il sole. Questo significa avere una casa confortevole ma che impatti il meno possibile sulle risorse naturali”.

Il futuro del settore edilizio è legato a due fattori fondamentali: il riutilizzo dei materiali e il , ma l’Italia sembra dover affrontare numerose problematiche, a partire da quelle normative.

A questo proposito Giuseppe Tomassetti, vicepresidente della la Federazione degli gli energy manager (Fire): ”È di quattro anni fa la legge che impone l’obbligo per i costruttori di nuovi di montare il solare termico per la produzione di almeno il 50% del fabbisogno di acqua calda. Una legge che non è mai stata applicata. Manca un’attività di risanamento e di manutenzione dell’esistente, un problema che va a sommarsi all’instabilità del clima e alla struttura dei centri urbani, basata sui condomini e non su singole abitazioni come avviene all’estero”.

Di fondamentale importanza è accrescere una coscienza ambientale radicata nel territorio, senza la quale ogni sforzo di progettazione e costruzione ecocompatibile può essere vano. Il ruolo di ciascun individuo e il coinvolgimento della comunità sono, infatti, aspetti fondamentali per rendere realmente efficace la funzionalità di un edificio o di una città e migliorare la qualità della vita.

Fonte by mondocasablog.it

Foto by natural-living.it

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