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L’area destinata a verde pubblico sfugge all’Ici

La Suprema Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 25672 del 24 ottobre 2008, è intervenuta (ndr ancora una volta) sulla questione , che tanti dubbi sta creando nelle persone.
In questo caso si è espressa sull’applicabilità dell’imposta comunale sugli immobili ad un’area di proprietà privata, gravata dal vincolo di destinazione a attrezzato.
Nel caso “il Piano regolatore generale del Comune stabilisca che un’area è destinata a attrezzato, questa prescrizione urbanistica impedisce al privato di poter edificare.
Dunque, l’area non è soggetta al pagamento dell’ anche se l’edificabilità è prevista dallo strumento urbanistico.”
La Corte di Cassazione è arrivata quindi alla conclusione che, sia pure ai fini di determinare l’indennità di esproprio, stante la destinazione di Prg a attrezzato, “è preclusiva ai privati di forme di trasformazione del suolo riconducibile alla nozione tecnica di edificazione (Cassazione, sentenze 24585/06, 7258/01 e 2272/99) e le trasformazioni, se previste, sono concepite solo al fine di assicurare la fruizione pubblica degli spazi”.

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