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Bonus elettrodomestici 2022: come funziona

modern living interior design. 3d concept illustration

 

Con la nuova Legge di Bilancio è possibile usufruire del bonus elettrodomestici, un’opportunità da non perdere se si ha in mente di sostituire quelli presenti in casa o fare nuovi acquisti. Rispetto all’anno precedente, la versione del bonus 2022 prevede una limitazione del limite di spesa che sarà ridotto ulteriormente per gli anni successivi.

Quindi, meglio affrettarsi per non perdere l’occasione di acquistare elettrodomestici con questa agevolazione.

 

Bonus elettrodomestici: di cosa si tratta

Il bonus elettrodomestici offre la possibilità di acquistare una serie di prodotti godendo della detrazione fiscale, tramite cessione del credito o sconto in fattura. Tra gli elettrodomestici che rientrano in quelli ammissibili per richiedere il Bonus 2022 ci sono forni di classe A o superiore, come alcuni modelli Electrolux e lavatrici, lavastoviglie e asciugatrici, congelatori e frigoriferi purché non superiori alla classe energetica F.

 

In realtà, lo stesso bonus dà la possibilità anche di acquistare mobili nuovi, materassi e apparecchi d’illuminazione, sempre usufruendo della detrazione che include anche le spese di trasporto e quelle di montaggio dei beni acquistati.

 

Il bonus elettrodomestici e mobili è stato prorogato dal 1° gennaio 2022 e fino al 31 dicembre 2024: per il 2022, però, il limite di spesa è di 10.000 euro mentre sarà ridotto a 5.000 euro dal 2023.

Come richiederlo: i requisiti

Se il bonus mobili ed elettrodomestici è sicuramente un’ottima opportunità, è bene sapere che questo viene concesso solo se contestualmente vengono eseguiti alcuni interventi edilizi. Si tratta d’interventi che possono riguardare manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia sia sul singolo immobile, sia nel caso di cooperative edilizie. In questo caso, però, è necessario che l’immobile sia assegnato o venduto entro 18 mesi dalla fine dei lavori.

 

Anche se questa condizione per la richiesta del bonus 2022 può sembrare restrittiva, bisogna tener presente che la lista dei lavori edilizia è molto ampia e include anche molti interventi di restauro, come il rifacimento delle rampe di scale, l’apertura di porte o finestre, rifacimento di facciate e solai.

 

Inoltre, il bonus elettrodomestici e mobili può essere utilizzato anche per l’acquisto di beni che vadano ad arredare o servire parti comuni condominiali. Anche in questo caso, però, è necessario che i lavori edilizi riguardino le parti del condominio.

 

L’agevolazione del bonus mobili ed elettrodomestici prevede una detrazione del 50% dei costi sostenuti, fino al tetto massimo di 10mila euro, che viene ripartire in 10 rate.

 

Le spese sostenute vanno dichiarate nel modello 730 o modello Unico e, in questo caso, il bonus sarà erogato sotto forma di rimborso fiscale IRPEF. Tuttavia, non basta inserire le spese nella dichiarazione dei redditi per richiedere il bonus: infatti, dopo l’acquisto degli elettrodomestici bisognerà trasmettere la comunicazione ENEA.

 

Per richiedere la detrazione fiscale prevista dal bonus è necessario effettuare il pagamento solo tramite bonifico o strumenti di pagamento tracciabili. Vale a dire che se si effettua il pagamento in assegni, contanti o con altri mezzi di pagamento non si avrà diritto al bonus mobili ed elettrodomestici 2022.

 

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