in

Come risparmiare sulla bolletta della luce

Come facciamo a risparmiare sulla bolletta della luce? È questa una domanda che spesso in molti si pongono, ma per trovare la giusta soluzione occorre valutare i fattori che incidono sull’importo che paghiamo sulla bolletta dell’energia elettrica. I consumi maggiori sono determinati dal numero dei componenti del nucleo familiare. Ci sono però delle regole da mettere in pratica nelle nostre abitudini di vita quotidiana, dei trucchi per risparmiare luce. La Commissione Europea, tra l’altro, ha pubblicato recentemente delle raccomandazioni e delle linee guida sull’efficienza energetica, proponendosi l’obiettivo di riuscire a far diventare pratica l’importanza di questo fattore, per incoraggiare una corretta implementazione del principio dell’efficienza energetica. Vediamo cosa possiamo fare per risparmiare.

Scegliere fra tariffa monoraria e bioraria

Per l’offerta luce ci sono diverse possibilità; infatti, possiamo scegliere fra una tariffa monoraria e una tariffa bioraria. La prima si adatta più a chi trascorre molto tempo in casa e non ha particolari fasce orarie da dedicare ai consumi dell’energia elettrica. La seconda, invece, può variare in base alle abitudini della famiglia.

Scegliere elettrodomestici ad alta efficienza energetica

Come detto, la Commissione Europea tratta spesso il tema dell’efficienza energetica, che non deve essere ignorata, se vogliamo risparmiare sulla luce. Ci dovremmo preoccupare soprattutto degli elettrodomestici, preferendo sempre fra quelli ad alta efficienza, per abbattere i costi della bolletta, oltre che per ridurre l’impatto sull’ambiente.

Questo principio, quindi, vale per l’acquisto del frigorifero, per il quale la temperatura impostata non deve essere mai ad un livello troppo basso o alto, per la lavatrice e per la lavastoviglie, che dovrebbero essere utilizzate sempre a carico pieno, e per il forno a microonde, altro dispositivo che può consumare davvero tanta energia.

Utilizzare le lampadine a basso consumo

Alcuni si preoccupano per il fatto che comprare elettrodomestici ad alta efficienza energetica possa comportare un investimento iniziale più alto rispetto all’acquisto di altri dispositivi. In realtà il maggior investimento iniziale viene ripagato nel corso del tempo.

Lo stesso discorso può essere fatto per l’utilizzo delle lampadine a basso consumo. Il loro costo iniziale è più alto della media ma nel tempo consentono di risparmiare, perché progettate appositamente per garantire bassi consumi.

Anche le lampadine LED hanno diversi vantaggi: consumano poco, non producono una grande quantità di calore, durano di più.

Spegnere i dispositivi in stand-by

Gli apparecchi lasciati in stand-by consumano una piccola quantità di energia anche quando sono in modalità stand-by. Per evitare che possano incidere sul bilancio personale, conviene spegnerli completamente. In fin dei conti non è così difficile, basta staccare la spina.

Esistono in commercio anche dei dispositivi elettronici “spegni stand-by” che, una volta collegati ai dispositivi elettrici, come il televisore, il forno o altri elettrodomestici, interrompono l’alimentazione degli apparecchi spenti con il telecomando, azzerando il costo energetico, con vantaggi economici sulla bolletta.

 

Cosa ne pensi?

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...

0

Acqua calda sanitaria: guida alla scelta dello scaldabagno

Robot lavavetri: quale scegliere tra i tanti modelli online?