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Correggio Quartiere Coriandoline – La casa amica dei bambini

Le case del Quartiere Coriandoline, a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, sono state costruite ascoltando le esigenze dei bambini, esperienza progettuale che ha visto coinvolti oltre 700 bambini delle scuole materne di Correggio e Rio Saliceto, per realizzare delle case a misura dei più piccoli.
Per oltre 10 anni educatori, tecnici ed artisti hanno lavorato fianco a fianco di bambini e bambine e questo studio si è concretizzato con la costruzione, ad opera della Cooperativa di abitanti Andria, del quartiere inaugurato il 16 settembre dello scorso anno.
L’idea è nata nel 1995 dalla convinzione di pedagogisti ed educatori che le case, così come sono attualmente progettate e costruite, non tengono conto delle esigenze reali delle famiglie e soprattutto di quelle dei bambini. E’ stato chiesto, quindi, proprio ai bambini, come dovrebbe essere la loro città ideale e da qui è nato il decalogo delle caratteristiche che i bambini richiedono ad una casa:

1. trasparente (così guardo fuori);
2. dura fuori (sicura);
3. tranquilla (non trafficosa);
4. giocosa (per giocare liberamente);
5. morbida dentro (accogliente);
6. decorata (dove metto tutte le cose più belle);
7. intima (per potermi ritirare);
8. grande (che possa accogliere gli amici e le idee);
9. bambina (a misura di bambina);
10. magica (per stupirmi).

Una vera e propria sfida costruire delle case così, che è stata accettata e concretizzata grazie al lavoro comune di architetti, paesaggisti, ingegneri, artigiani, scrittori, musicisti, università e dell’artista Emanuele Luzzati.
Nel 2003 è iniziata la costruzione e le prime famiglie si sono insediate nel 2006, mentre gli interventi di piantumazione e la sistemazione degli spazi esterni è terminata nel 2008, con l’inaugurazione ufficiale.
E’ nato così uno spazio che torna ad essere luogo d’incontro per i suoi abitanti, dove le case sono tutte diverse e di tanti colori, come i coriandoli, grazie al tocco finale di Emanuele Luzzati, pittore e scenografo genovese che ha decorato con le sue singolari figure facciate e finestre delle abitazioni, ma che non ha fatto in tempo a vederne il risultato finale, visto che è scomparso prima dell’inaugurazione.
Il primo impatto che si ha visitando Coriandoline è che si tratti di un luogo da fiaba ma, a differenza di tanti parchi fiabeschi, come Disneyland, non si tratta di un sito posticcio ma di un vero e proprio progetto urbanistico, fatto per essere realmente abitato e dove oggi vivono quei bambini che lo hanno progettato e che sono ormai adolescenti.
Insomma, la città dei bambini è un’isola felice dove non c’è il grigiore e la bruttezza delle nostre periferie.
Il costo di mercato di queste abitazioni non è molto diverso da quelle comuni, visto che, come afferma l’architetto Pantaleoni che è intervenuto nella costruzione, sono state vendute a prezzi compresi tra 160 e 280.000 euro.

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