in

Vano sottotetto, normativa

La SENTENZA DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Sez. III, N° 14160 del 27/10/2000, chiarisce l’uso della proprietà di un bene all’interno del condominio, qualora esso per le sue caratteristiche è considerato utilizzabile da tutti i condomini. Tale principio è valido anche nel caso di un vano sottotetto utilizzato da protezione dell’appartamento dell’ultimo piano.
In mancanza di una specifica previsione contraria del titolo costitutivo, la destinazione all’uso e al godimento comune di taluni servizi, beni o parti dell’edificio comune, risultante dall’attitudine funzionale del bene al servizio dell’edificio, considerato nella sua unità, e al godimento collettivo, fanno presumere la condominialità, a prescindere dal fatto che il bene sia o possa essere utilizzato da tutti i condomini o solo da taluni di essi.

Non costituisce pertinenza dell’abitazione sottostante il sottotetto che può essere utilizzato come vano autonomo

Cosa ne pensi?

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...

0

Le tipologie di mutuo più diffuse sul mercato

Regione Lazio: approvate le nuove modifiche al piano casa