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Dove abita Paolo Brosio

Paolo Brosio nasce ad Asti il 27 Settembre del 1956.

A soli 19 anni entra nel mondo giornalistico come collaboratore e pubblicista del quotidiano La Nazione di Firenze, mansione che ricopre per ben 8 anni.

Nello stesso tempo dirige anche l’ufficio stampa della squadra si Serie A Pisa Calcio.

Nel 1985 si laurea in giurisprudenza con 110 e lode all’Università di Pisa e, grazie ai suoi eccellenti risultati accademici, viene invitato a dirigere l’ufficio stampa e diventare editore del “Notiziario” dell’Università stessa.

Nel 1990 comincia a muovere i primi passi in TV: inizia come inviato speciale di Studio Aperto per poi raggiungere la notorietà su RETE 4 grazie al TG condotto da Emilio Fede.

Paolo diventa infatti il cronista ufficiale del processo del 1994 denominato Mani Pulite: le sue centinaia di dirette davanti al Tribunale di Milano lo consacrano al grande pubblico.

Nel 1997 avviene il passaggio in RAI e, da lì, la vena giornalistica di Paolo viene un po’ meno: partecipa come concorrente al reality L’Isola dei Famosi e, ad oggi, è tra i concorrenti della quinta edizione del GF Vip.

Brosio è anche un imprenditore: fino al 2010 era proprietario di una quota del Twiga, la discoteca di Flavio Briatore a Marina di Pietrasanta.

La sua carriera encomiabile non si è riflessa nel privato: Paolo ha alle spalle due divorzi, l’ultimo dei quali è stato parecchio devastante per lui.

Inoltre, la morte del padre Ettore e un attentato incendiario che coinvolse il Twiga, lo portarono in uno stato di depressione da cui Paolo si salvò grazie alla fede.

Ad oggi è infatti uno dei più fervidi praticanti del cattolicesimo e compie diversi pellegrinaggi a Medjugorje, luogo simbolo della cristianità a livello mondiale.

Attualmente è entrato nella casa del GF VIP ma dove abita Paolo Brosio?

La casa di Paolo Brosio 

Paolo Brosio abita insieme alla mamma Anna Marcacci in un appartamento ad Asti, città piemontese in provincia di Alessandria. 

Insieme a loro vive anche uno splendido gatto dal pelo lungo che è onnipresente: quando Paolo invita i giornalisti in casa sua, la presenza del gatto è una costante tanto quanto quella della mamma. 

Lo stile della casa di Paolo Brosio e Anna Marcacci

Dopo la conversione del giornalista, Paolo Brosio ha fatto del cristianesimo una delle sue ragioni di vita. 

Questa scelta si riflette nello stile della sua dimora, che possiamo definire retrò e religioso: molti sono gli accessori, i soprammobili e i quadri che rimandano alla conversione di Paolo. 

Le testimonianze della religiosità di Paolo Brosio sono ovunque: molte statuine della madonna di Medjugorje, rosari, crocifissi e altri suppellettili religiosi sono parte integrante dell’arredo. 

I colori scelti sono molto tenui: le pareti del salone e del corridoio sono di un bel giallo pastello e i mobili sono di mogano scuro. 

Dalle diverse dirette TV, si può inoltre notare che la living room è luminosissima grazie alle grandi finestre che inondano di luce naturale l’ambiente. 

Diverse sono anche le piante da appartamento che donano un tocco nature a questa splendida casa. 

In casa non mancano diversi scaffali colmi di libri: Paolo infatti è molto acculturato, non solo in tema religioso.

La conversione di Paolo Brosio

Paolo Brosio ha scritto numerosi libri a testimonianza del suo personale cammino verso la fede. 

A un passo dal baratro. Perché Medjugorje ha cambiato la mia vita è il testo che meglio spiega la rinascita religiosa di Paolo. 

La sua fervida fede gli ha permesso di ottenere il 9 Aprile del 2015 un’udienza privata con Papa Francesco. 

Paolo ha anche un sito (vedi qui) in cui spiega la sua vita e offre al pubblico interessato le diverse modalità con cui è possibile aiutare il prossimo. 

 

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